LA CUCINA ECONOMICA

cucina_economica.jpg (188037 byte) La cucina economica venne inventata in Inghilterra nella prima metà dell'ottocento.
Questa particolare cucina è così chiamata perché era provvista di moltissimi accessori, veniva utilizzata per diversi usi domestici e permetteva di consumare meno combustibile rispetto al camino.

Essa è in ghisa, acciaio e terra refrattaria , è costituita da una piastra principale dello spessore di 2,5 cm circa sulla quale si appoggiano le pentole ed i vari oggetti che devono essere riscaldati.La cucina economica ha un'altezza di 80 cm circa e le dimensioni della piastra sono di 150 cm  di lunghezza per 70 cm di profondità.
Essa è provvista di uno sportellino principale nel quale si  brucia la legna o il carbone e di un cassettino sottostante, estraibile, nel quale si ammucchia la cenere che viene poi buttata via; altri due vani con sportelli servono per cuocere o scaldare le vivande.
La parte inferiore della cucina, in cui si trova il vano scaldavivande è la parte più fredda, mentre la piastra in ghisa è quella più calda per il semplice motivo che il calore tende a salire.
La cucina è provvista di una canna fumaria per far uscire il fumo.
Sulla piastra in ghisa si trovano dei cerchi estraibili di diverse grandezze, che permettono alla pentola di incastrarsi perfettamente a contatto diretto con la fiamma.   Per estrarre i cerchi ed ottenere un foro della grandezza della pentola, si utilizza una leva in ferro lunga cinquanta centimetri, che permette di non scottarsi.Sulla piastra si trova anche una bacinella estraibile nella quale si mette l'acqua da riscaldare.
Il calore della cucina economica non si disperde come quello del camino, ma  riscalda l'ambiente, per questo la cucina  è il  luogo in cui la famiglia passa la maggior parte del tempo.
Sulla piastra della cucina economica si appoggia anche un particolare ferro da stiro che viene riscaldato dal calore e con il quale si può stirare la biancheria.
Attaccato alla canna fumaria si trovava spesso anche uno stendibiancheria formato da   stecche mobili sulle quali si stendevano i panni per farli asciugare più velocemente.