FERRO DA STIRO
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Ferro da stiro con braciere |
L'antico ferro da stiro a braciere che ha portato Sara De Podestà apparteneva alla sua
bisnonna (prima metà del '900). Esso è d'acciaio, il manico è ricoperto di legno.
Il ferro è decorato da una testa femminile che serviva ad aprire il coperchio per
inserire le braci, appena tolte dal camino. Il ferro è dotato di un appoggio in ferro
battuto.
La caldaia presenta vari fori per dare ossigeno alla brace, pesa 2,5 Kg, è lungo circa
22,5 cm e largo 10,5 cm, era molto utile e a quel tempo veniva considerato il migliore per
stirare.
Tutte le parti sono collegate da chiodi ribattuti, non sono presenti saldature.
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Ferro da stiro a piastra |
L'antico ferro da stiro che ha portato Fabio Marizzoni apparteneva alla sua nonna, che
lo utilizzava con la cucina economica nei primi anni cinquanta.
Questo tipo di ferro da stiro era utilizzato in maniera abbastanza ampia nell'ottocento,
ma in Italia si diffuse soprattutto nel novecento.
Esso è costituito da una lastra principale in ferro la cui forma assomiglia a quella di
un'ogiva.
La base presenta un rialzo di 2 cm e ha una larghezza di 8,5 cm per un'altezza di 16 cm.
Il manico, in ferro saldato alla piastra, serviva anche per sondare con la mano la
temperatura del ferro.
Il ferro da stiro veniva riscaldato appoggiando la piastra sopra i fornelli della cucina
economica, è per questo che il ferro da stiro viene anche chiamato "ferro da stiro
economico".
Sulla piastra vi earano di solito delle figure a rilievo ricavate durante la fusione, in
questo caso c'è il disegno di un fiocco stilizzato.
Adesso questo ferro da stiro è riutilizzato come fermaporte.